Superbonus: Assoimmobiliare, 'misura positiva, estenderlo ad altre categorie di immobili'

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Roma, 18 mag. (Adnkronos) – "Riteniamo che il Superbonus 110% sia una misura assolutamente positiva per la riqualificazione energetica e allo stesso tempo il rilancio dell’edilizia, ma che tuttavia presenti una serie di criticità che è necessario risolvere per far sì che lo strumento sia davvero efficace e quanto più utilizzato. Com’è noto, l’applicazione Superbonus 110% è attualmente prevista limitatamente agli gli immobili ad uso abitativo, ne consegue che restano esclusi tutti gli ambiti di rigenerazione urbana che andrebbero perseguiti prioritariamente, ovvero circa il 10% del mercato immobiliare italiano in termini di valore e quasi il 15% in termini di stock". Ad affermarlo è la presidente di Confindustria Assoimmobiliare Silvia Rovere che è intervenuta oggi in audizione presso le Commissioni Ambiente e Attività Produttive della Camera dei Deputati sull’applicazione del Superbonus 110% presentando alcune proposte elaborate dall’Associazione per implementare la normativa attuale in materia di ecoincentivi.

"Un altro forte limite all’efficacia del Superbonus 110% – sottolinea – risiede nell’esclusione degli investitori immobiliari professionali tra i beneficiari dell’agevolazione, determinando così l’esclusione dagli incentivi di un patrimonio immobiliare del valore pari circa 96 miliardi di euro e inibendo al contempo quegli investimenti in grado di generare un potenziale moltiplicatore del 3,5 del Pil tra diretto, indiretto e indotto. Permane, infine, una criticità significativa in merito alla durata particolarmente limitata dell’incentivo che proponiamo di superare rendendo strutturali le agevolazioni previste per un arco temporale di almeno 10 anni, ovvero il tempo necessario affinchè il mercato riesca a trasformare da trend a norma la necessità di rendere gli edifici performanti da un punto di vista energetico".