SuperCat Show 2022, c'è anche il Maine Coon gigante

(Adnkronos) - Icheb di Betazed è un Maine Coon imponente di 11 chili, maschio adulto di 4 anni, una delle razze più grandi al mondo, lungo circa 1 metro, che ha gareggiato al SuperCat Show 2022. “Il Maine Coon è il gatto più grande di tutti - spiega il suo allevatore - un gatto-cane, molto affettuoso, dolce, coccolone, che adora stare con le persone e detesta la solitudine. Icheb mi segue come un cagnolino, stanza per stanza, mi aspetta la sera quando ritorno, dietro alla portone d’ingresso, e ha anche imparato ad aprire le porte perché il Maine Coon non sopporta di essere lasciato da solo e se una persona si chiude in una camere, lui si alza in piedi, appoggia le zampe anteriori sulla maniglia, la tira giù e la apre”. È solo uno delle centinaia di gatti con il pedigree protagonisti del SuperCat Show alla Nuova Fiera di Roma, evento alla 22° edizione che quest’anno ha riscosso un enorme successo.

Attrazione della due-giorni è stata la gatta aristocratica, Campionessa del Mondo, Bette Davis “dei Toltechi” di Cinzia Trentin www.toltechi.it, Persiano femmina di 5 anni e quasi 6 chili che già lo scorso 30 ottobre ha vinto il prestigioso titolo del World Winner 2022 a Bruxelles.

Altro successo i Flash Mob del Musical Cats che debutterà al Teatro Sistina www.ilsistina.it/cats/ il 7 dicembre, con il cast originale dei “gatti” che imperversavano, quatti quatti, un po’ ovunque, durante il SuperCat Show.

Tanti i trovatelli adottati al corner dell’Arca onlus (www.igattidellapiramide.it) come Ciribì, mascotte del SuperCat Show 2022, in rappresentanza di tutti i gatti abbandonati: 2 anni di età, salvata in extremis da un garage, rimessa in forma, adottata “felicemente” e poi rifiutata perché il suo nuovo e breve padroncino è partito in Australia.

“Quest’anno si conferma un’edizione record, ogni volta ci superiamo con gatti davvero meravigliosi e supercampioni - commenta soddisfatto l’organizzatore Gianluca Guarino - e siamo felici di portare così tanta positività anche ai mici meno fortunati che qui da noi vengono adottati numerosi, a dimostrazione del carattere sociale dell’evento, da sempre, tra vanità e solidarietà”.