Supermercati automatizzati nei container nella Svezia rurale

·2 minuto per la lettura
featured 1348312
featured 1348312

Roma, 24 mag. (askanews) – Uno dopo l’altro, i negozi di alimentari stanno chiudendo nella Svezia rurale, lasciando gli abitanti dei villaggi a viaggiare per chilometri per comprare cibo. Sono nati però diversi supermercati mobili nei container senza personale.

A Veckholm, un villaggio di poche centinaia di persone a 80 chilometri da Stoccolma, l’ultimo alimentari ha chiuso da oltre 10 anni. E un anno e mezzo fa, anche il piccolo negozio rimasto presso l’unica stazione di servizio. Il supermarket più vicino per i residenti è a mezz’ora di macchina ma da luglio 2020 ha aperto un alimentari automatizzato in un container abbandonato in mezzo a un campo, aperto 24 ore al giorno. In 20 metri quadrati sono concentrati centinaia di articoli.

Lucas Edman, uno dei clienti:

ups 3.58-4.14

“Veniamo qui tipo tre volte alla settimana e compriamo le cose che ci servono. Hanno carta igienica e disinfettante per le mani, sapone e tutto il resto, quindi va bene. Anche cibo, caramelle e tutto il resto, patatine e soda…”.

Supermercati di questo tipo fanno parte di una catena, Lifvs, il co-fondatore del marchio svedese spiega:

ups

5.09-5.27 chiudere a store..

“Noi, per essere in grado di mantenere un prezzo basso per il cliente, dobbiamo essere in grado di controllare i nostri costi operativi. Questo significa controllare l’affitto – ecco perché i negozi sono piuttosto piccoli – ma anche controllare il costo del personale, che è la chiave per gestire un negozio di alimentari”.

Una soluzione però che per molti residenti di queste zone rurali è fondamentale. Non sarà come andare al vero supermercato dove incontrare altre persone e magari scambiare una chiacchiera con commessi e cassiere ma per i generi di necessità, quando non ci si può spostare di tanti km, è una salvezza.