Surfista disperso Porto Ferro: è salvo

surfista disperso a porto ferro

Si è conclusa nel migliore dei modi la vicenda che ha visto protagonista Luca Pilloni, il surfista di 52 anni, originario di Oristano, disperso dalla mattina di mercoledì 9 Ottobre 2019. Quel giorno, l’uomo si era allontanato tra le onde con la tavola da surf nella spiaggia di Porto Ferro nel tratto di mare tra l’Argentiera e Capo Caccia, situata nel Nord della Sardegna. Pilloni aveva fatto perdere le sue tracce intorno alle 10: nessuno lo aveva visto rientrare a riva. In molti hanno temuto che fosse annegato.

L’allarme è stato lanciato proprio da altri surfisti che in quel momento si trovavano in mare con lui. Immediatamente sono partite le ricerche. La Sala Operativa 115 del Comando dei Vigili del Fuoco di Sassari e i sommozzatori dei Vigili del Fuoco sono subito arrivati sulla spiaggia situata tra l’Argentiera e Capo Caccia. Insieme a loro, anche una motovedetta della Guardia costiera e un elicottero. Presenti sul posto anche le forze dell’ordine e alcuni volontari, tutti impegnati nella ricerca del surfista scomparso. Fortunatamente, tutto è andato bene.

Surfista disperso Porto Ferro

Dopo diverse ore di ricerca, infatti, i Vigili del Fuoco di Sassari hanno trovato Luca Pilloni a terra e in buone condizioni di salute. Il 52enne si trovava nella zona compresa fra il lago di Baratz e la borgata di Palmadula. Stava bene anche se era apparso in stato confusionale. Per questa ragione, dopo aver effettuato un primo controllo, il personale medico l’ha immediatamente accompagnato all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari con un’ambulanza del 118 per procedere con ulteriori accertamenti.