Suzuki, Subaru, Daihatsu, Toyota e Mazda per lo sviluppo congiunto della connettività auto

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Suzuki, Subaru, Daihatsu, Toyota e Mazda hanno siglato un accordo per lo sviluppo congiunto di sistemi standardizzati di comunicazione per i veicoli intelligenti di prossima generazione. Le aziende intendono promuovere l'uso comune dei sistemi di comunicazione per collegare automobili e società, con l'obiettivo di creare nuovo appeal, valore e soluzioni da standardizzare per fornire servizi connessi più sicuri e convenienti. L'idea è quella di non andare ciascuno per la propria strada e trovare in seguito uno standard di "traduzione" delle informazioni quando i diversi sistemi si scambieranno informazioni tra di loro, ma realizzare una piattaforma comune basata sulla tecnologia di Toyota, sulla quale implementare le soluzioni tecnologiche di ciascuna Casa, con evidenti vantaggi in termini di sicurezza delle operazioni e di economie di scala nella realizzazione dei rispettivi device, semplificandone il funzionamento e gli aggiornamenti delle versioni che includono nuove funzionalità aggiuntive, ottimizzando così risorse, strutture e personale. I cinque produttori prenderanno in considerazione anche la collaborazione con altri partner per ampliare lo sviluppo congiunto. Tramite il fondo Woven Capital la "capofila" Toyota ha inoltre acquisito per 550 milioni di dollari Level 5, la divisione di guida autonoma di Lyft. L'accordo consentirà di unire i team di tecnici, ricercatori e ingegneri di Level 5, Woven Planet e del Toyota Research Institute sparsi tra le sedi di Tokyo, Palo Alto e Londra per mettere in campo il lavoro di circa 1.200 ingegneri e rafforzare lo sviluppo della sicurezza attiva nell'ambito della guida senza conducente.