Svastica sulla lapide di un partigiano, Anpi: “Ennesima provocazione”

Svastica lapide partigiano Milano

Nella serata di mercoledì 13 novembre 2019, sulla lapide di un partigiano sono comparsi un simbolo delle SS e una svastica. L’Anpi denuncia l’atto di vandalismo chiedendo che ne vengano identificati i responsabili.

Svastica su lapide di un partigiano

La lapide in questione si trova sul muro di un palazzo situato nel quartiere Turro di Milano, precisamente in via Rovetta 6. Questa è dedicata al partigiano Giuseppe Rinelli, operaio impegnato nella lotta contro il regime mussoliniano e prelevato dalla sua casa situata in questa stessa via per essere deportato a Mathausen. Da qui non ha mai più fatto ritorno.

A scoprire il vile atto di vandalismo a sfondo neonazista è stato un cittadino della zona che ha inviato una foto a Roberto Cenati, presidente dell’Anpi provinciale. Quest’ultimo ha quindi avvertito la Digos e la sezione locale dell’Associazione Partigiani. Nel definire il gesto “l’ennesima provocazione degli estremisti neri, la quinta negli ultimi mesi” ha poi chiesto alle autorità competenti di intervenire per identificare i responsabili e assicurarli alla giustizia.

Intervenuti sulla vicenda anche il presidente e il vicepresidente del Comitato Quartiere Turro, Marzia Berva e Edoardo Solazzo. Costoro si sono fatti portavoce dell’intero direttivo e hanno espresso il loro dissenso contro “queste vergognose e riprovevoli scritte“. Nel fare ciò hanno ribadito la loro contrarietà verso ogni forma di estremismo, di qualsiasi parte esso sia.

Anche l’associazione I sentinelli di Milano hanno commentato il gesto, da loro definito “l’ennesimo sfregio alla città di Milano e l’ennesima provocazione“.