Sventò l'attentato al London Bridge: la Regina grazia l'ex detenuto

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Attacco sul London Bridge, graziato l'assassino-eroe
Attacco sul London Bridge, graziato l'assassino-eroe

A poco meno di un anno di distanza dall’attentato sul London Bridge per mano del terrorista islamico Usman Khan, la Regina Elisabetta ha concesso la grazia all’uomo che aiutò la polizia a neutralizzare l’attentatore.

Condannato nel 2005 a 17 anni di carcere per l'omicidio di un pompiere, Steven Gallant in poche ore passò da assassino ad eroe nazionale. Mentre stava seguendo un corso di riabilitazione in semi libertà, Gallant affrontò Khan con una zanna di tricheco trovata appesa a una parete riuscendo di fatti a fargli perdere del tempo prima giungesse la polizia, che poi uccise l’estremista.

VIDEO - Attentato sul London Bridge, paura nella capitale

Usufruendo di un "perdono" elargito dalla regina Elisabetta per meriti nazionali, come prevede la legge, Gallant ieri ha ottenuto la riduzione della pena di dieci mesi in riconoscimento "dell'eccezionale coraggio". La Procura Generale, annunciando la decisione di Elisabetta II, ha spiegato: “Ha contribuito a salvare vite umane nonostante il tremendo rischio a cui si è personalmente esposto”.

Gallant, da giugno prossimo, sarà dunque già considerato per il rilascio anticipato a cui un detenuto può avere diritto una volta scontata almeno metà della sentenza e in presenza di buona condotta.

Nell'attacco sul London Bridge, avvenuto il 29 novembre 2019, cinque persone furono colpite a coltellate, due delle quali persero la vita.