Svezia: flop del "distanziamento sociale volontario"

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Nuove restrizioni in Svezia, Situazione molto grave
Nuove restrizioni in Svezia, Situazione molto grave

La Svezia vedrà in vigore nuove restrizioni per contingentare l’epidemia di Coronavirus. Il premier: “La situazione molto grave“.

Nuove restrizioni in Svezia, il premier: “Situazione molto grave”

La Svezia ha dunque ceduto al Coronavirus dopo mesi in cui si opponeva al lockdown. Il primo ministro, Peter Lofven, ha annunciato le ultime misure prese per contenere il picco incontrollabile dei nuovi contagi: “la situazione sta andando nella direzione sbagliata ed è molto grave. Abbiamo un lungo inverno davanti a noi e dobbiamo ridurre l’infezione”.

Dunque il “distanziamento sociale volontario” del modello svedese non ha ottenuto i risultati preventivati. Tra le misure restrittive il numero massimo di otto persone per ogni tavolo presente nelle attività di bar e ristorazione. I cittadini svedesi di tre regioni sono esortati al non frequentare i centri commerciali, i musei, le biblioteche, le palestre e i centri benessere, ed a lavorare quanto possibile in remoto al fine di evitare l’utilizzo dei mezzi pubblici e incontrare persone che non fanno parte del proprio nucleo familiare.

Il primo ministro Lofven ha sottolineato in merito alle nuove restrizioni decretate in Svezia: “Abbiamo un lungo inverno davanti a noi. La breve tregua che abbiamo avuto durante l’estate è finita. Dobbiamo fare il massimo per ridurre la diffusione dell’infezione. Il modo in cui agiremo ora determinerà il tipo di Natale che potremo celebrare”.

La Svezia aveva deciso di evitare il lockdown ma si è ritrovata con tassi di contagi e di mortalità decisamente elevati, su 10,3 milioni di abitanti, paese in cui sono stati registrati infatti 134.500 contagi e 5.969 decessi.