Svezia, leader destra moderata incaricato formazione nuovo governo

Image from askanews web site
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Roma, 19 set. (askanews) - Il leader del partito conservatore svedese dei Moderati, Ulf Kristersson, è stato ufficialmente incaricato lunedì 19 settembre di tentare di formare un governo, dopo la vittoria di un blocco di destra e di estrema destra alle elezioni legislative. Il presidente del Riksdag, il parlamento svedese, lo ha nominato lunedì pomeriggio come previsto per raccogliere una maggioranza sufficiente per diventare primo ministro e succedere alla socialdemocratica Magdalena Andersson.

"Ho deciso di affidare al leader dei Moderati, Ulf Kristersson, la missione di studiare le condizioni per formare un governo che possa essere accettato dal Parlamento", ha annunciato Andreas Norlén durante una conferenza stampa. Lunedì mattina il Presidente della Camera ha ricevuto i vertici dei partiti, preludio alla designazione di un potenziale Presidente del Consiglio.

Ulf Kristersson deve riuscire ad avere l'appoggio dei quattro partiti del blocco che ha vinto le elezioni, che spazia dai liberali di centrodestra ai Democratici di Svezia (SD) di estrema destra, passando per i Moderati e i Cristiano Democratici. Dopo il faccia a faccia con il presidente della Camera, Ulf Kristersson ha affermato che la formazione di un governo richiederà "un po' di tempo".

L'enigma principale è il ruolo nella maggioranza degli SD di Jimmie Åkesson, il partito di estrema destra con radici neo-naziste che è stato anche il più votato della coalizione di destra. Gli Sd hanno espresso la volontà di entrare nel governo, ma gli altri tre partiti si oppongono a questa ipotesi. Lo scenario più probabile è quello di un governo con moderati e democristiani, e possibilmente liberali, con l'appoggio esterno della SD .

In cambio della rinuncia ai ministeri, il partito potrebbe negoziare avanzamenti politici su questioni che gli interessano, o anche la carica del prossimo presidente della Camera. I negoziati "stanno andando bene e tutto viene discusso in un unico pacchetto", ha affermato lunedì Jimmie Åkesson.

Con 73 seggi, l'SD sarebbe il principale partito della futura maggioranza, davanti a Moderati (68), Democristiani (19) e Liberali (16). In totale, la maggioranza emergente è fragile, con 176 seggi contro i 173 del blocco di sinistra, guidato dai socialdemocratici di Magdalena Andersson (107 seggi). L'elezione del Primo Ministro da parte del Parlamento non potrà aver luogo prima della ripresa dei lavori parlamentari il 27 settembre.