Svizzera, grazie a cooperazione polizie arrestato omicida in Italia

Gci

Roma, 28 gen. (askanews) - Un 27enne albanese privo di precedenti in Italia, ma con precedenti per droga in Svizzera, è stato fermato in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dall'autorità giudiziaria elvetica con l'accusa di omicidio. Un caso che si è risolto in pochi giorni grazie alla collaborazione di polizia tra i due paesi.

I fatti risalgono al 26 gennaio scorso, quando alle 4 del mattino nel quartiere Plainpalais di Ginevra, una 55enne cittadina svizzera è stata aggredita mortalmente con un coltello da un giovane nel suo appartamento.

La vittima ha chiesto aiuto ad un vicino, al cui arrivo il giovane, ancora con il coltello in mano, si è dileguato perdendo sangue sulla via di fuga per le ferite riportate nel corso dell'aggressione, facendo perdere le proprie tracce immediatamente dopo.

Le prime indagini e le immediate ricerche attivate dalle autorità svizzere hanno consentito di identificare l'autore dei fatti, che nel frattempo aveva già passato il confine a bordo di un'autovettura.

Attualmente il presunto omicida si trova piantonato presso l'ospedale a seguito della convalida della Corte di Appello di Milano, in attesa degli ulteriori accertamenti di Polizia Giudiziaria coordinati con le autorità svizzere per l'eventuale, successiva estradizione.

Un successo ottenuto grazie alla stretta cooperazione avviata tra le autorità svizzere, l'Ufficio dell'Esperto per la Sicurezza italiano a Berna e la Sala Operativa Internazionale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP), che ha consentito di allertare gli uffici di polizia di frontiera e i comandi territoriali delle forze di polizia potenzialmente interessati al rintraccio dell'omicida.

In particolare è stato subito interessato il Comando Stazione Carabinieri di Casina de' Pecchi (Milano), dove risultava risiedere la proprietaria dell'autovettura. L'omicida è stato localizzato presso la clinica Multimedica di Sesto San Giovanni (MI), dove si era recato per medicare le ferite riportate alla mano destra.