Svizzera, ridotta pena per deputata che aiutava migranti -5-

Red/Mos

Roma, 31 ott. (askanews) - "Tuttavia la condanna inflitta a Lisa Bosia Mirra rimane iscritta nel suo casellario giudiziario. Ma Lisa non è una passatrice o una criminale, e non avrebbe mai dovuto essere perseguita o condannata in prima istanza. Addolorata di fronte alla disperazione dei giovani che aveva incontrato alla stazione di Como e dalla violazione dei loro diritti da parte delle autorità svizzere e italiane, l'ex deputata non ha avuto altra scelta che agire secondo la sua coscienza, anche se questo significava violare la leggeö, ha sottolineato Rufer.

Lisa Bosia Mirra ha annunciato che ricorrerà al Tribunale Federale.