Svizzera, sanzioni Usa colpiscono società e persone in affari con gli oligarchi russi

Neutralità sì o no. La Confederazione svizzera non ha sfogliato la margherita a lungo e, nel febbraio scorso, ha imposto le sanzioni contro la Russia già decise dall'Unione europea.
Ma, in Svizzera, la rete di affari degli oligarchi russi è ancora in piedi.

Nel mirino delle nuove sanzioni statunitensi ci sono adesso le attività dell'uomo d'affari svizzero Alexander Studhalter, che figura tra i partner commerciali del miliardario russo Suleiman Kerimov.
Secondo Washington, Studhalter avrebbe un ruolo di primo piano nella rete finanziaria di Kerimov e avrebbe riciclato denaro per l'oligarca attraverso varie società.

Le imprese sanzionate dall Ofac (l'Office of foreign assets control), quattro si trovano nella Confederazione e sono riconducibili a Studhalter: Studhalter International Group, Swiss International Advisory Group, Swiss International Real Estate Portfolio e MG International.
Altre società sono state sanzionate all'estero: Papa Oscar Ventures (Germania), Eurimo Holding (Lussemburgo), Papa Oscar Ventures (Spagna) e SCI AAA Properties (Francia).

Le sanzioni Usa coinvolgono anche le holding svizzere di Andrey Guryev, uno dei fedelissimi del presidente russo, Vladimir Putin (le società sono Chlodwig Enterprises e Adorabella).

Sulla base dei dati resi pubblici dal Dipartimento del Tesoro, nel complesso sono state sanzionate 14 persone e 28 entità, che fanno parte di una rete transnazionale per garantire tecnologia a sostegno del complesso industriale militare russo".