AT&T-Time Warner, al via maxi-fusione dopo via libera giudice Usa

A24/Spa

New York, 13 giu. (askanews) - La politica è rimasta fuori dal tribunale ma un giudice federale americano ha respinto la tesi del dipartimento di Giustizia dando il suo via libera al merger senza condizioni tra la compagnia delle tlc AT&T e il colosso dei media Time Warner che controlla l'emittente Cnn tanto criticata dal presidente Donald Trump.

La decisione di Richard Leon è destinata a dare il via libera a un'ondata di operazioni di fusioni e acquisizioni e a ridisegnare il settore dei media. Non solo perché nel gruppo attivo nella telefonia, nei servizi wireless e in quelli broadband a marchio DirectTV e U-Verse finiranno canali come Hbo e lo studio cinematografico Warner Bros. Il semaforo verde al merger verticale porterà, forse già oggi, Comcast a ostacolare l'accordo siglato lo scorso dicembre tra 21st Century Fox e Walt Disney. Una tale operazione, come quello che AT&T e Time Warner si apprestano a completare entro il 20 giugno, è pensata per fare fronte all'avanzata di colossi dei video in streaming come Netflix e Amazon.

AT&T e Time Warner aveva cercato di inquadrare la decisione della Giustizia Usa di bloccare le loro nozze come una mossa politicamente motivata. D'altra parte, pochi giorni prima di vincere le elezioni presidenziali Usa nel novembre 2016 l'allora candidato Donald Trump aveva promesso di ostacolare la fusione tra le due aziende perché comportava "troppo potere in troppe poche mani". Il giudice ha preferito concentrarsi sul merito della questione concludendo che il merger non lede la concorrenza. Il caso è stato tra i più studiati degli ultimi decenni perché quasi mai un merger verticale come quello tra AT&T e Time Warner era stato bloccato.

Mentre i due gruppi hanno cantato vittoria, il dipartimento di Giustizia si è detto "deluso". Quasi certamente il governo Usa farà ricorso. Nel frattempo gli investitori si preparano a una guerra tra Comcast e Disney per aggiudicarsi gli asset che Rupert Murdoch vuole cedere. E i Ceo della Corporate America potrebbe sciogliere gli indugi a darsi a loro volta all'M&A.