Taglieggiavano rom: pena ridotta in appello a due poliziotti

Fcz

Milano, 14 nov. (askanews) - Pena ridotta in appello per i due poliziotti accusati di aver taglieggiato alcune borseggiatrici rom che derubavano i passeggeri all'interno della Stazione Centrale di Milano. La Corte d'Appello del capoluogo lombardo ha condannato i due agenti della Squadra Mobile di Milano, Cosimo Tropeano e Donato Melella, a 6 anni di carcere ciascuno, contro i 7 anni decisi per loro nel febbraio scorso al termine del processo di primo grado. Un ritocco al ribasso della pena dovuto alla riqualificazione del reato contestato agli imputati: non più concussione ma induzione indebita, così come previsto dalle modifiche introdotte dalla riforma Severino.

Confermate invece le pene accessorie già stabilite nel primo grado di giudizio, compresa l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e l'estinzione del loro rapporto di lavoro con l'amministrazione dello Stato. Il che, sul piano pratico, significa che se la condanna diventerà definitiva, i due agenti non potranno più lavorare in Polizia.

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