Taglio parlamentari, Dal Mas-Stabile (FI): referendum strumentalizzato

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Roma, 9 gen. (askanews) - "Siamo stati tra i primi a sottoscrivere la richiesta di referendum confermativo della legge che riduce il numero dei parlamentari: una misura spot non inserita in una riforma organica dell'architettura istituzionale e che, per di più, a fronte di risicati risparmi per le casse pubbliche, andrà ad incidere sulla rappresentanza di alcuni territori. Ragioni che nulla avevano a che fare con le contingenze politiche ed elettorali. Negli ultimi giorni, tuttavia, si è verificata una sospetta accelerazione verso il raggiungimento del numero minimo di sottoscrizioni. Un'improvvisa conversione che, contrariamente a ciò che può sembrare, pur contenendo in sé una buona ragione, cioè l'espressione della volontà popolare, nasconde la vera ragione: avviare la procedura referendaria per acquisire la possibilità, in caso di elezioni anticipate, di mantenere anche nella prossima legislatura l'attuale numero di parlamentari. Una mera operazione di palazzo travestita da concessione di democrazia diretta. Proprio per rispettare il sentimento popolare, è meglio sgombrare il campo da ogni sospetto facendo entrare in vigore la legge e poi, quando il presidente della Repubblica lo riterrà, tornare alle urne. Per questa ragione abbiamo ritirato la nostra sottoscrizione dalla richiesta del referendum confermativo". Lo affermano in una nota i senatori di Forza Italia Franco Dal Mas e Laura Stabile.

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