Taglio parlamentari, Di Maio: “Chi non lo vota preferisce la poltrona”

di maio taglio dei parlamentari

Luigi Di Maio è tornato a premere sulle priorità del governo giallo rosso: la prima discussione dell’Aula, infatti, riguarderà il taglio dei parlamentari. Il capo politico di M5s, infatti, è intervenuto di fronte ai giornalisti a Terni: “Chi non vota il taglio dei parlamentari preferisce la poltrona al cambiamento”. Dopo la visita alla Novamont insieme a Vincenzo Bianconi (il candidato M5s-PD alle elezioni regionali in Umbria) ha proseguito: “Io sono molto emozionato per il taglio dei parlamentari. Non mi aspetto solo un voto di maggioranza ma un voto trasversale del Parlamento”.

Di Maio sul taglio dei Parlamentari

Da Terni (Umbria), il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è tornato sul tema del taglio dei parlamentari. “Questa è una battaglia che condivide oltre il 90% degli italiani” ha dichiarato il capo politico del Movimento. Infatti, “se andiamo a fare un raffronto tra il numero dei parlamentari che hanno gli altri paesi europei e quello che abbiamo noi, è automatico che si debba tagliare”. Perciò, ha proseguito, “noi tagliamo martedì 350 parlamentari, è l’ultimo voto, non ci saranno altri passaggi”.

Di Maio ha anche specificato: “Due ore di lavoro, si vota e da quel giorno ci saranno 345 poltrone in meno, persone in meno e anche meno burocrazia. Perché quando i parlamentari sono troppi – ha spiegato – ci sono troppi emendamenti, troppe modifiche alle leggi che diventano complicate per le famiglie”. “Chi non voterà – ha avvertito il ministro degli Esteri – vorrà dire che gli manderemo una poltrona a casa perché avrà scelto quella al posto del cambiamento”.