Taglio parlamentari, Pd lombardo: da Lega doppio gioco

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Milano, 19 nov. (askanews) - "Un voto davvero sorprendente visto che stando alle dichiarazioni in Aula si annunciava una maggioranza bulgara su questo referendum che non era abrogativo, ma confermativo, come sono i referendum sulle leggi di rango costituzionale. Qualcuno di Lega e allegati ha fatto il doppio gioco, evidentemente perché i referendum gli piacciono solo se servono alla loro propaganda, come quello sulla legge elettorale votato da otto Consigli regionali in fretta e furia, e non per dare agli elettori la possibilità di esprimersi." Lo dichiara il capogruppo del Pd Fabio Pizzul dopo che in Consiglio regionale, a voto segreto, è mancato il quorum per la richiesta di referendum confermativo sulla riforma costituzionale che ha tagliato il numero dei parlamentari da 945 a 600. A favore della consultazione si erano espresse tutte le forze politiche ad eccezione del M5S, che aveva annunciato l'astensione, ma a voto segreto, chiesto dal consigliere di Noi con l'Italia Luca Del Gobbo, i sì sono stati solo 39 (maggioranza richiesta 41), 11 i no e 10 le astensioni.