Taglio parlamentari, appello radicali a Salvini per referendum

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"Facciamo un appello a Salvini perché consenta la tenuta di questo referendum. Sia il popolo a decidere". I radicali manifestano davanti alla Corte di Cassazione, in piazza Cavour. E’ Maurizio Turco, segretario del Partito radicale, in una conferenza stampa on the road, a lanciare a nome del partito di Marco Pannella un appello-monito al leader della Lega sul referendum per il taglio del numero dei parlamentari, per il quale il comitato promotore del partito ha depositato 669 firme di cittadini inviate dalle segreterie comunali. 

"Sono arrivate dai Comuni 669 firme...", ha detto, accusando la stampa di aver boicottato e censurato la campagna referendaria partita mesi fa che solo oggi ha spazio su giornali e tv. I radicali hanno deciso di depositare le firme per "verbalizzare" la "violenta censura attuata dai media e dal servizio pubblico ai quali non a caso si è rivolto per la prima volta nel discorso di fine anno il presidente della Repubblica". 

Con lui ci sono anche Rita Bernardini e Roberto Giachetti, che si chiede: "La domanda che di dobbiamo fare è: chi ha paura del referendum? E ancora: perché hanno paura che si pronunci il popolo?". Accanto a loro altri esponenti radicali si mettono in posa con gli scatoloni delle firme raccolte per la richiesta del quesito referendario tanti cartelli con la scritta ‘no al taglio della democrazia’. 

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