Taglio parlamentari, Schiavone: garantire diritti italiani estero -2-

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Roma, 4 ott. (askanews) - "Il 7 ottobre sarà l'ultimo passaggio, il quarto, per dare il via libera al disegno di legge per la riduzione del numero dei parlamentari italiani, rispetto al quale il Consiglio degli italiani all'estero, audito nelle commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato, ha cercato con insistenza di mettere in discussione il disegno di legge costituzionale che taglia da 18 a 12 la rappresentanza parlamentare eletta nella circoscrizione estero - spiega Schiavone - Con l'ultimo via libera di Montecitorio, a maggioranza assoluta, la riforma sarà legge, sempre che non venga chiesto un referendum confermativo".

Il Segretario generale Cgie spiega che "negli ultimi quindici mesi, dopo aver ascoltato le rivendicazioni dei cittadini italiani presenti nei cinque continenti (le rappresentanze dei Comites, delle Associazioni, delle organizzazioni e degli Enti, i veri stakeholders dei diritti civili all'estero, ai quali la nostra costituzione all'articolo 3 garantisce il diritto di avere diritti, quelli formali e quelli sostanziali), il CGIE ha promosso numerose iniziative e redatto documenti, motivando e dimostrando nel merito l'iniquità e l'esiziale scelta di riformare al ribasso i riferimenti numerici, riferiti agli italiani all'estero, enunciati negli articoli 56 e 57 della costituzione italiana". (Segue)