##Taiwan al voto, con alle spalle l'ombra minacciosa di Pechino -4-

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Roma, 9 gen. (askanews) - Di certo, però, una conferma di Tsai sarebbe letta da Pechino come uno schiaffo, specialmente in un momento in cui il modello "un paese, due sistemi", che ha adottato a Hong Kong, è messo in discussione nell'ex colonia britannica dai manifestanti pro-democrazia. Si tratta, in fondo, dello stesso approccio che potrebbe ritenere praticabile per arrivare a un'eventuale soluzione non conflittuale con Taiwan. E che Tsai ha respinto esplicitamente nei giorni scorsi: "Voglio ribadire che Taiwan non accetterà mai 'un paese, due sistemi'. La grande maggioranza della pubblica opinione taiwainese vi si oppone".

Wu, inoltre, ha denunciato il fatto che durante tutto il periodo elettorale le interferenze cinesi si sono ripetute virtualmente "ogni giorno". Si è andati dalla nuova portaerei cinese nelle acque dello Stretto di Taiwan, alle restrizioni nei confronti del turismo diretto nell'isola, fino alla disseminazione di fake news sulle piaffaforme sociali online. Dinsinfomazione che, apparentemente, non ha attecchito. (Segue)