Taiwan avverte: "La Cina può bloccare i porti e gli aeroporti"

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AGI - Nuovo campanello d'allarme di Taiwan sulle capacità militari cinesi. Le Forze armate di Pechino sono in grado di bloccare i principali snodi portuali e aeroportuali dell'isola, colpendo le linee di comunicazione aeree e marittime, recando danno al flusso di risorse militari e logistiche dell'isola, e ponendo una "grave" minaccia a Taipei.

A dirlo è il ministero della Difesa Nazionale nell'ultimo rapporto, che cita 554 intrusioni di aerei da combattimento cinesi nello spazio aereo di difesa dell'isola tra settembre 2020 e la fine di agosto.

La Cina, inoltre, che ha annunciato di volere completare l'ammodernamento delle sue Forze armate entro il 2035, punta a "ottenere la superiorità in possibili operazioni contro Taiwan e le capacità per respingere le forze straniere, ponendo una grave minaccia alla sicurezza nazionale", denuncia Taipei.

La Cina considera Taiwan parte del proprio territorio e ne minaccia la riunificazione con Pechino, intensificando la pressione militare, diplomatica ed economica sull'isola. La presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, ha promesso che Taipei non si piegherà alle pressioni e ha respinto l'ipotesi della riunificazione con la Repubblica Popolare Cinese definendo l'isola di fatto indipendente. 

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