"Ecco le ragioni della mia discesa in campo", Talarico scrive a leader centrosinistra

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L'imprenditore Maurizio Talarico, candidato civico alla guida della presidenza della Regione Calabria per le ''forze di governo del centrosinistra'', a quanto apprende l'Adnkronos, ha scritto in serata una lettera aperta a tutti i segretari di partito del centrosinistra, a cominciare da Nicola Zingaretti, per spiegare le ragioni della sua discesa in campo. 

"Io sono un candidato civico, indipendente, della società civile e ho dato la mia disponibilità al segretario del Pd. Il mio è un progetto, ripeto, civico. Zingaretti condivide la mia impostazione e, giustamente, ha bisogno di fare i necessari passaggi istituzionali interni al Pd calabrese, prima di convergere su tale progetto" dice poi all'Adnkronos l'imprenditore Talarico, che ha sciolto le ultime riserve ed è sceso in campo. 

"La mia sarà una lista civica aperta alle forze di governo: Pd, M5S e Leu. Verso i Cinque Stelle, in particolare, lancio un appello: credo di rappresentare una parte della Calabria pulita, provengo da una famiglia semplice, mi sono fatto da solo. E condivido i loro valori di legalità, anti-burocrazia e rinnovamento della classe dirigente calabrese che in questi anni ha usato il potere a fini esclusivamente personali e per pochi". 

"Un tempo me ne sono andato via e oggi vedo emigrare tanti giovani perché l'attuale classe politica e dirigente dei partiti non riesce a programmare il futuro, ma fa solo promesse mai mantenute in questi anni. Rinnovo, quindi, l'appello ai Cinque stelle ad unirsi in questo progetto volto a contrastare chi ha incatenato la Calabria, relegandola agli ultimi posti tra le regioni".  

Quanto ai rapporti con Silvio Berlusconi, Talarico taglia corto: "La cravatta è bipartisan. Ci sono anche Gentiloni, Renzi, presidenti americani... E comunque, dell'azienda, ormai, si occupa mio figlio Tiziano...".