I Talebani chiedono di parlare all'Assemblea Onu

·1 minuto per la lettura
Somalia's President Mohamed Abdullahi Mohamed Farmajo is seen on video screens as he addresses the 76th Session of the United Nations General Assembly remotely at the UN Headquarters on September 21, 2021 in New York. (Photo by Mary Altaffer / POOL / AFP) (Photo by MARY ALTAFFER/POOL/AFP via Getty Images) (Photo: MARY ALTAFFER via Getty Images)
Somalia's President Mohamed Abdullahi Mohamed Farmajo is seen on video screens as he addresses the 76th Session of the United Nations General Assembly remotely at the UN Headquarters on September 21, 2021 in New York. (Photo by Mary Altaffer / POOL / AFP) (Photo by MARY ALTAFFER/POOL/AFP via Getty Images) (Photo: MARY ALTAFFER via Getty Images)

I Talebani hanno chiesto di parlare all’Assemblea generale dell’Onu in corso a New York, secondo quanto riferisce la Reuters sul suo sito. In una lettera al segretario generale Antonio Guterres, il ministro degli Esteri dei Talebani, Amir Khan Muttaqi, ha chiesto di prendere la parola nel consesso internazionale. I Talebani hanno anche nominato il loro portavoce di stanza in Qatar, Suhail Shaheen, quale nuovo rappresentante dell’Afghanistan presso le Nazioni Unite, aprendo un contenzioso con l’ambasciatore Ghulam Isaczai, nominato dal deposto governo.

La Cina è per il dialogo e il confronto con tutti gli altri Paesi al fine di perseguire la pace e lo sviluppo globale nello spirito del multilateralismo: lo ha detto Xi Jinping intervenendo all’Assemblea. “Le differenze tra i Paesi - ha affermato - si possono affrontare con il reciproco rispetto e nel segno dell’uguaglianza. Il successo di un Paese non deve coincidere col fallimento di un altro Paese”.

In precedenza il presidente americano Joe Biden aveva parlato di “una nuova era di diplomazia” dopo la fine della guerra in Afghanistan e degli Stati Uniti come guida del mondo “verso un futuro più pacifico”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli