Talebani dicono di volere la pace, rispetteranno diritti donne sotto legge islamica

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Forze Talebane a Kabul, Afghanistan

(Reuters) - I talebani hanno tenuto la loro prima conferenza stampa ufficiale a Kabul dopo la conquista della capitale afghana, dichiarando di volere relazioni internazionali pacifiche e di avere intenzione di rispettare i diritti delle donne nel quadro della legge islamica.

"Non vogliamo alcun nemico interno né esterno", ha detto il principale portavoce del movimento Zabihullah Mujahid.

Mujahid ha aggiunto che le donne saranno autorizzate a lavorare e studiare e "saranno molto attive nella società ma secondo le regole dell'Islam".

I talebani non cercheranno di punire gli ex soldati e i membri del governo sostenuto dall'occidente, ha detto, precisando che il movimento intende garantire un'amnistia per gli ex soldati del governo afghano così come per i contractor e gli interpreti che hanno lavorato per le forze internazionali.

"Nessuno vi farà del male, nessuno verrà a bussare alle vostre porte", ha detto Mujahid.

Il portavoce ha detto che i media privati potranno continuare a essere liberi e indipendenti in Afghanistan, sottolineando l'impegno dei talebani nei confronti dei media all'interno del loro quadro culturale.

Il tono conciliatorio di Mujahid è risultato decisamente in contrasto con i commenti del primo vice presidente afghano Amrullah Saleh che si è dichiarato "il legittimo presidente responsabile" e ha giurato che non si piegherà ai nuovi governanti di Kabul.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Sabina Suzzi)

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