I talenti delle donne protagonisti delle mostre del 2020 a Milano

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Milano, 2 dic. (askanews) - "I talenti delle donne" sono il fil rouge della programmazione artistica 2020 di Milano, un calendario che vede protagonista la creatività femminile accanto a un prolungamento della mostra "Leonardo mai visto", già visitata da oltre 250.000 persone. L'apertura straordinaria della Sala delle Asse è stata prorogata fino al 19 aprile 2020, e sarà accompagnata da altri due progetti espositivi del Castello Sforzesco dedicati al genio vinciano: "L'Atelier di Leonardo e il Salvator Mundi" e "Una scrittura allo specchio. I segreti della sinistra mano di Leonardo".

"Il programma 2020-21 che presentiamo parla di una città sempre più in grado di rispondere con originalità a interessi culturali plurali e internazionali - ha detto il sindaco Giuseppe Sala, presentando il palinsesto insieme all'assessore alla Cultura, Filippo Del Corno - Le proposte espositive che stiamo offrendo alla città sono premiate da pubblico e critica: quest'anno, ad esempio, 'Leonardo mai visto', ancora in corso, si colloca tra i percorsi espositivi più visitati in tutta Italia. E sempre nell'ambito delle celebrazioni per il quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci, è stata molto apprezzata la Sala delle Asse, al punto che abbiamo deciso di prorogarne l'apertura fino ad aprile 2020".

Il palinsesto dedicato ai talenti delle donne, promosso e coordinato da Comune di Milano|Cultura, proporrà un calendario di iniziative multidisciplinari, dalle arti visive alle varie forme di spettacolo dal vivo, dalle lettere ai media, dalla moda alle scienze del mondo femminile. Nella programmazione espositiva sono già evidenziati (con il logo creato ad hoc che caratterizzerà tutte le iniziative) alcuni di questi progetti: dalle "Storie di strada" fotografate da Letizia Battaglia (Palazzo Reale) alla mostra dedicata ad Adriana Bisi Fabbri, protagonista del primo Novecento (Museo del Novecento); dall'antologica di Grazia Varisco (Palazzo Reale), alla mostra dedicata a Marieda Boschi, collezionista milanese ma soprattutto ceramista e scultrice di grande talento (Casa Boschi-Di Stefano); dalla mostra "Divine avanguardie" che racconterà l'evoluzione della figura femminile come soggetto e oggetto di rappresentazione in Russia dal Quattrocento al Novecento (Palazzo Reale), alla mostra fotografica di Luisa Menazzi Moretti che ritrae i volti (e le storie) di donne e uomini immigrati nel nostro Paese (MUDEC Photo); dalle cento acqueforti di Federica Galli (Palazzo Morando), alla collettiva dedicata alle grandi artiste del '600, le "Donne del Barocco": Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani e Fede Galizia (Palazzo Reale). Anche la Milano ArtWeek, la settimana dedicata all'arte moderna e contemporanea che dal 14 al 19 aprile 2020, in occasione di miart, segna una linea di progettazione importante. Nelle proprie sedi espositive, il Comune di Milano propone agli appassionati d'arte contemporanea la prima, grande antologica dedicata a Carla Accardi dopo la sua scomparsa e la personale di Franco Guerzoni (Museo del Novecento), l'universo performativo dell'artista cubana Tania Bruguera (PAC), il fascino senza tempo della calligrafia indagato con nuovi linguaggi da sei artisti cinesi (Palazzo Reale) e la personale di Nairy Baghramian ("Furla Series #03"), la prima mostra in uno spazio pubblico dell'artista iraniana, pensata in dialogo con gli spazi e la collezione della Galleria d'Arte Moderna (GAM). La PhotoWeek avrà la sua una serie di mostre fotografiche, tuttora in progress, allestite in diversi spazi espositivi: Tina Modotti e il "suo" Messico saranno protagonisti di una mostra al Mudec, mentre a Palazzo Reale andranno in scena le straordinarie immagini realizzate da Margaret Bourke-White.

"La programmazione espositiva che presentiamo oggi si inscrive in un quadrante di coerenza e organicità, dove un asse cruciale è rappresentato dall'aderenza delle singole mostre all'identità e alla missione di ogni singolo istituto che li progetta e li realizza - ha dichiarato l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno - Attività che conferma il lavoro di ricerca e di approfondimento degli istituti civici, che è continuo e fondamentale per la conservazione e la valorizzazione di un patrimonio che appartiene alla nostra città, e la capacità di costruire un dialogo fecondo con istituzioni, progetti e artisti provenienti da tutto il mondo". E infatti il Museo Archeologico propone un affondo sulla cultura egizia ("Sotto il cielo di Nut"); l'Acquario civico realizza nei propri spazi una mostra fotografica sulle grandi scienziate italiane e tre mostre d'arte legate al tema dell'acqua (di Letizia Fornasieri, Alessandro Spadari e Maria Cristina Fioretti); Palazzo Morando sviluppa la propria missione di spazio dedicato al costume con la mostra "Stile Milano"; la GAM approfondisce la vicenda ottocentesca di Vidovic, artista croato affine alle esperienze simboliste italiane; il Castello Sforzesco realizza insieme al Louvre una grande mostra sulla scultura del Rinascimento ("L'anima e il corpo"); la Biblioteca Sormani ricostruisce grazie ai propri archivi le relazioni tra alcune scrittrici, giornaliste e poetesse del primo Novecento ("La scrittura delle donne anima del Novecento"); la Casa Museo Boschi Di Stefano mette in dialogo la propria straordinaria collezione con (altre) opere di Franco Francese e Sergio Dangelo; il Museo del Novecento approfondisce il percorso artistico di Anna Valeria Borsari dagli anni Settanta ad oggi; il PAC esplora il mondo dell'arte contemporanea giapponese; lo Studio Museo Francesco Messina declina una "Trilogia del colore" in dialogo con i suoi spazi e la sua collezione; il MUDEC indaga le culture del passato e del futuro esplorando l'influenza della robotica dall'antichità alla contemporaneità ("Robot"); Palazzo Reale propone le grandi produzioni dedicate a Georges de la Tour, Mario Sironi, il Realismo Magico. C'è poi uno sguardo sul 2021 che vedrà a Palazzo Reale le grandi mostre dedicate a Tiziano, a Edgar Degas e alla Pop Art, mentre il PAC ha già in programma la personale di Yuri Ancarani.