“Tali e Squali”, tornano The Bastard sons of Dioniso

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 21 apr. (askanews) - "Tali e Squali" è il titolo del nuovo singolo dei The Bastard sons of Dioniso (TBSOD), in radio e tutti gli store digitali. Il brano segna il ritorno del trio trentino che posa così la prima tessera del mosaico che andrà a comporre il prossimo album di inediti. Un lavoro che arriva dopo "Cambogia", ultimo album pubblicato a dicembre 2017, con cui la band ha confermato il favore della critica, oltre che il supporto del numeroso pubblico che da sempre segue l'intensa attività live del gruppo formato da Michele Vicentini (Voce, Chitarra), Jacopo Broseghini (Voce, Basso) e Federico Sassuadelli (Voce, Batteria).

The Bastard Sons of Dioniso, secondi a X Factor nel 2009, hanno all'attivo 7 album e un EP (disco d'oro), realizzando importanti collaborazioni e aperture per artisti internazionali come Ben Harper, Robert Plant e Green Day e ottenendo numerosi premi e riconoscimenti - tra gli ultimi, la 'Menzione Speciale del Premio Lunezia 2018' per il valore musical letterario dell'album "Cambogia" e la Targa Tenco 2018 per il 'Migliore Album Collettivo a Progetto' con 'Voci per la Libertà', dove i TBSOD compaiono con il brano "Sulla Cresta dell'Ombra".

Un percorso artistico, quello del trio trentino, costellato da un'infinità di concerti in tutta Italia, frutto di una propensione e di un'urgenza di esprimersi dal vivo che caratterizza la band fin dalla loro formazione. Un'esigenza che la band incanala anche nel nuovo brano, presentato così: "I giovanotti della Valsugana non possono stare fermi, tali a squali ne morirebbero. E, capirete bene, al momento è un bel problema. In vista del loro prossimo disco, che attende solo di poter essere suonato, là fuori, spediscono una cartolina dal bunker, che è questa 'Tali e Squali'. Dove si parla di cannibalismo sentimentale al tempo di una primavera imminente e di avvistamenti umani, al largo delle spiagge".

Il brano è prodotto da Fiabamusic, la regia del video è curata da Michele Moser, scritto da Piero Fiabane e TBSOD eprodotto da Fiabamusic e Wasabi filmakers.