Tallini agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta sulla cosca Aracri

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Domenico Tallini arrestato
Domenico Tallini arrestato

Il Presidente del Consiglio regionale della Calabria Domenico Tallini è stato arrestato e si trova ai domiciliari. La misura cautelare è avvenuta nell’ambito dell’inchiesta sul business dei farmaci della cosca Grande Aracri di Cutro.

Domenico Tallini arrestato

I Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro e del Comando Provinciale di Crotone hanno eseguito l’ordinanza di custodia emessa dal Giudice per le indagini preliminare del Tribunale di Catanzaro su richiesta di questa Procura della Repubblica. Insieme a Tallini hanno arrestato altre 18 persone indagate a vario titolo per associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, Ma anche impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolento di valori, tentata estorsione, ricettazione violenza o minaccia a un pubblico ufficiale.

In particolare l’accusa rivolta a Tallini è di avere avuto contatti con la cosca, al centro di una maxi operazione di riciclaggio grazie ad una rete di farmacie. Secondo l’accusa i membri della cosca avrebbero infatti investito denaro ottenuto illecitamente in una società che distribuiva all’ingrosso medicinali in farmacie e parafarmacie. Gli inquirenti sostengono che Tallini avrebbe aiutato la cosca ad avviare l’impresa ricevendo in cambio sostegno elettorale nella tornata del 2014.

Stando all’inchiesta la presenza dell’esponente politico sarebbe stata determinante per portare avanti i piani dei mafiosi. I reati di cui dovrà rispondere sono dunque quelli di concorso esterno in associazione mafiosa e scambio elettorale politico mafioso.