Tamponi nelle parafarmacie: emendamento in discussione al Senato

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Doctor of a parapharmacy poses while at work adopting all the safety measures, during the Coronavirus emergency period in Molfetta, Italy on May 14, 2020.  (Photo by Davide Pischettola/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)
Doctor of a parapharmacy poses while at work adopting all the safety measures, during the Coronavirus emergency period in Molfetta, Italy on May 14, 2020. (Photo by Davide Pischettola/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)

″La situazione dei tamponi in molte zone del Paese ha già superato il livello di guardia e si va aggravando rapidamente ovunque”. Da questa constatazione parte l’appello della capogruppo di Leu al Senato Loredana De Petris, e il senatore M5S Gianluca Castaldi, primi firmatari ciascuno di un emendamento che chiede di trovare il modo per consentire anche alle parafarmacie di fare i tamponi. “Non si deve sottoporre una popolazione già provata da due anni di pandemia all’obbligo di file interminabili. Non si può permettere che fiorisca la speculazione. Non si possono lasciare le persone in attesa di un tampone introvabile″.

E aggiungono: ″I nostri emendamenti al decreto sul Green Pass attualmente in discussione al Senato mirano a permettere alle parafarmacie di fare i tamponi, facendo prevalere l’interesse generale su quelli particolari che ostacolano questa soluzione. Ma il tempo stringe e sarebbe ancora meglio se il Governo si muovesse subito in questa direzione, già nel decreto sulle quarantene″.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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