Tangenti, Afol: presto bando per nuovo dg con obiettivi specifici

Mch

Milano, 18 nov. (askanews) - Il Consiglio di Amministrazione di Afol Metropolitana, a seguito dell'arresto dell'ex direttore generale dell'agenzia, Giuseppe Zingale, coinvolto nell'inchiesta 'Mensa dei poveri' sulle tangenti in Lombardia, "conferma la propria fiducia nella solidità della struttura dell'agenzia" e annuncia la "prossima pubblicazione del bando per l'ingaggio del nuovo direttore generale, al quale verranno assegnati obiettivi specifici, misurabili e legati a precise scadenze temporali". Lo ha comunicato Afol Metropolitana in una nota.

L'agenzia ha ribadito la fiducia "nelle risorse eccellenti di professionalità, competenza e dedizione personale di cui essa dispone", sottolineando "il proprio impegno a valorizzarle".

Per quanto riguarda gli obiettivi per il nuovo dg, Afol Metropolitana ha spiegato che il manager dovrà coinvolgere "tutti gli attori operanti sul mercato del lavoro nel territorio metropolitano" e monitorare sistematicamente "l'efficacia dell'azione svolta dall'Agenzia, sia per quanto riguarda i risultati occupazionali che in relazione alle attività formative, con particolare attenzione al tasso di coerenza tra formazione impartita ed esiti scolastici od occupazionali successivi".

Il manager dovrà anche prevedere "la realizzazione progressiva di strutture ad alta visibilità e ricettività, capaci di offrire un servizio integrato di orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro" oltre all'attivazione "delle iniziative di formazione e riqualificazione del personale disponibile".