Tangenti Atm: sequestrati 67 mila euro in contanti a Bellini

fcz

Milano, 24 giu. (askanews) - Diciassette mila euro in casa pi altri 50 mila euro nella sede di una societ a lui riconoducibile. Sono i soldi in contanti che la Guardia di Finanza ha sequestrato a Paolo Bellini, il dirigente Atm arrestato ieri insieme ad altre 12 persone nell'ambito dell'inchiesta milanese sul presunto giro di tangenti e di appalti pilotati nella metropolitana di Milano.

Le perquisizioni scattate ieri sono ancora in corso (la mole del materiale documentale e contabile da sequestrare tale da richiedere diverso tempo) e hanno portato ai militari delle Fiamme Gialle a sequestrare altri 20 mila euro in contanti a un altro indagato. L'attivit della Guardia di Finanza destinata allargarsi anche a vari istituti bancari alla ricerca di altre somme in contanti che Bellini e gli altri indagati potrebbero aver nascosto all'interno di cassette di sicurezza. Secondo l'accusa formulata dal pm Giovanni Polizzi e dal procuratore aggiunto Maurizio Romanelli, Bellini - in veste di responsabile dell'Unit Amministrativa Tecnica Complessa sugli impianti di Segnalamento e Automazione delle linee metropolitane 1,2,3 e 5- avrebbe infatti ricevuto tangenti (somme in denaro ma anche altre utilit e benefit) da manager e imprenditori delle societ fornitrici di Atm per pilotare le gare d'appalto lanciate dalla muncipalizzata milanese dei trasporti per l'innovazione e la manutenzione delle metropolitane milanesi.

Nel corso delle indagini stato gi accertato che Bellini in passato era titolare di un conto in Svizzera che poi per stato chiuso. Il sospetto degli inquirenti, ancora da verificare, che il manager, oltre ai 67 mila euro in contanti ritrovati tra la sua abitazione e la sede della Mad System (la societ a lui riconducibile che riceveva subappalti dalle societ vincitrici degli appalti Atm), possa aver nascosto altre somme di denaro frutto di tangenti.