Tangenti, Comi ad amica: non rispondere al telefono, usa... -2-

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Milano, 14 nov. (askanews) - Dagli atti dell'inchiesta milanese, condotta dai pm Luigi Furno, Adriano Scudieri e Silvia Bonardi, emerge come Lara Comi fosse "evidentemente preoccupata" per il rischio di essere coinvolta in un'indagine penale: "Secondo te mi possono indagare?", chiede all'amica Bergamaschi in una telefonata intercettata dagli inquirenti. "Per potere possono, però sarebbe una porcheria", risponde Bergamaschi che aggiunge: "Dovrebbero sentirti come persona informata sui fatti ma c'è sotto qualcosa perchè vogliono crearti danni per la campagna elettorale e se vogliono fare una vaccata te la fanno. Diciamo che in una giustizia corretta non dovrebbero ma qui di corretto non c'è niente mi sembra".