Tangenti e appalti pubblici: 5 arresti nel napoletano -2-

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Napoli, 29 gen. (askanews) - Tale condotta, secondo quanto contestato, avrebbe così consentito ai suddetti professionisti di redigere l'offerta tecnica in termini maggiormente vantaggiosi rispetto ai concorrenti garantendo l'aggiudicazione della gara al Raggruppamento Temporaneo di Imprese denominato "Icoop - Impregivi" degli imprenditori edili Antonio Piccolo di Casapesenna e Pasquale Viro di Afragola. Altresì, la contestazione cautelare riportata in ordinanza concerne anche le condotte commesse dal presidente della commissione di Gara - Funzionario tecnico del Provveditorato Interregionale OO.PP. della Campania, Molise e Basilicata - Catello Esposito, accusato di avere colluso con i partecipanti.

I fatti di corruzione per i quali si procede attengono a dazioni corruttive in favore del R.u.p. Gustavo Anaclerio, per una tangente di circa 70mila euro, e di Antonio Sommese, per una somma di 15mila euro, destinata poi a finanziare la campagna elettorale di Pasquale Sommese per le elezioni regionali del 2015. In relazione ai fatti esposti Gustavo Anaclerio, Luigi Marrone, Antonio Piccolo e Pasquale Viro sono risultati destinatari della custodia cautelare in carcere, mentre nei confronti di Catello Esposito sono stati applicati gli arresti domiciliari.