Tangenti, legale: contro Comi accuse inesistenti, lo dimostrerà

Fcz

Milano, 18 nov. (askanews) - Lara Comi "intende respingere le accuse che le sono state mosse e dimostrerà, utilizzando anche la documentazione che è stata acquisita nel corso delle indagini, che i reati contestati sono inesistenti". Lo ha sottolineato l'avvocato Gian Piero Biancolella, difensore di Lara Comi, prima dell'interrogatorio di garanzia davanti al gip dell'ex eurodeputata di Forza Italia finita agli arresti domiciliari giovedì scorso nell'ambito dell'inchiesta milanese "Mensa dei Poveri" sul presunto sistema di tangenti, spartizione degli appalti, nomine pilotate e finanziamenti illeciti in Lombardia.

Comi è accusata di corruzione, false fatturazioni, finanziamento illecito ai partiti e truffa aggravata al Parlamento Europeo. E, secondo quanto riferito dal suo legale, è pronta a rispondere alle domande del gip Raffaella Mascarino. "L'interrogatorio di garanzia non sarà certamente breve", ha assicurato ancora l'avvocato Biancolella precisando che la sua assistita "desidera dimostrare che le considerazioni sulla presunta propensione a non rispettare le regole sono completamente senza fondamento".