Tangenti in Lombardia, gip: Zingale deve restare in carcere -2-

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Milano, 25 nov. (askanews) - Diversa la strategia difensiva di Lara Comi, l'ex europarlamentare di Forza Italia finita agli arresti domiciliari per corruzione, false fatturazioni, finanziamento illecito ai partiti e truffa aggravata al Parlamento Europeo. Il suo difensore, l'avvocato Gian Piero Biancolella, ha deciso di presentare ricorso al Tribunale del Riesame nella speranza di ottenere una revoca della misura cautelare. L'udienza non è stata fissata e per l'ex europarlamentare c'è comunque la possibilità di rinunciare (passaggio, questo, che permetterebbe comunque al suo legale di visionare tutti gli atti di indagine depositati dalla Procura). Non ha invece ancora presentato richiesta di scarcerazione Paolo Arrigoni, l'amministratore delegato della catena di supermercati Tigros ed ex candidato sindaco a Varese per il centrodestra, pure lui ai domiciliari. Secondo quanto si è appreso, il manager è intenzionato a lasciare il suo incarico e sono in corso le procedure che lo porteranno a dimettersi da ogni carica sociale in Tigros. Soltanto una volta concluso questo passaggio i suoi legali valuteranno eventuali mosse difensive.