##Tangenti in Lombardia: l'ex eurodeputata Comi ai domiciliari

Fcz

Milano, 14 nov. (askanews) - Lara Comi agli arresti domiciliari insieme a Paolo Arrigoni, amministratore delegato della catena di supermecati Tigros ed ex candidato sindaco a Varese per il centrodestra. Carcere, invece, per Giuseppe Zingale, ex direttore generale dell'ente per l'impiego Afol Città Metropolitana (è stato licenziato "per giusta causa" il 14 novembre scorso). E' il nuovo sviluppo dell'inchiesta milanese "Mensa dei poveri" che il 7 maggio scorso aveva portato a 12 arresti travolgendo nomi di primo piano della politica milanese e lombarda come Pietro Tatarella, ex consigliere comunale milanese di Forza Italia (incarico che lasciò dopo l'arresto) e Fabio Altitonante, sottosegretario nella giunta regionale lombarda presieduta da Attilio Fontana.

"Nonostante la giovane età - scrive il gip Raffaella Mascarino nell'ordinanza di custodia cautelare - Lara Comi ha mostrato nei fatti una non comune esperienza nel far ricorso a diversi collaudati schemi criminosi volti a fornire una parvenza legale al pagamento di tangenti, alla sottrazione fraudolenta di risorse pubbliche, all'incameramento di finanziamenti illeciti". Il giudice punta poi l'accento sulla "peculiare abilità" dell'ex eurodeputata di Forza Italia "nello sfruttare al meglio la sua rete di conoscenze al fine di trarre da munus publicum di cui era investita per espressione della volontà popolare il massimo vantaggio in termini economici e di ampliamento della sua sfera di visibilità".

I pm milanesi Luigi Furno, Adriano Scudieri e Silvia Bonardi, titolari del fascicolo di indagine coordinato dal procuratore aggiunto Alessandra Dolci, contestano a Lara Comi i reati di corruzione, false fatturazioni, finanziamento illecito ai partiti e truffa aggravata al Parlamento Europeo.

(segue)