Tangenti in Lombardia: l'ex eurodeputata Comi ai domiciliari -3-

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Milano, 14 nov. (askanews) - Il quadro che emerge è quello di un esponente politico capace di intrecciare con "meticolosità e costanza" quella "galassia di rapporti" mirati alla conquista di potere e soprattutto "all'ottenimento di incarichi di sempre maggiore influenza e molto remunerativi". Ma anche di una donna prudente e particolarmente attenta soprattutto quando si tratta di affrontare argomenti scottanti al telefono: "Scarica Telegram che è più comodo", suggerisce all'amica Bergamaschi in un messaggio intercettato dagli inquirenti. E subito dopo: "Ciao! Se dovessero chiamarti non rispondere nè al telefono nè agli sms. Poi ti spiego". E' sempre il gip Mascarino a spiegare il senso di quei messaggi: "Dopo una serie di messaggi vocali inviati dalla Comi che risultano cancellati, la stessa consiglia alla Bergamaschi di installare l'applicazione di messaggistica instantanea crittografica denominata Telegram, che consente di impostare la distruzione automatica dei messaggi". Non a caso, aggiunge il gip, "poco dopo sempre la Comi indica all'interlocutrice di non rispondere a telefonate da imprecisate persone".

A carico dell'ex eurodeputata non ci sono solo "gravi indizi di colpevolezza molto vicini nel tempo", ma anche "gravi elementi specifici" tali da "poter desumere con sufficiente grado di probabilità che se l'indagata avrà concreta occasione di di tornare a delinquere non esiterà a porre in essere altre fattispecie di reato". Ecco perchè, precisa il giudice Mascarino, l'unica "misura adeguata, proporzionata e ideonea" per Lara Comi "è rappresentata dagli arresti domiciliari accompagnata dal divieto di comunicare con persone diverse da quelle che con lei coabitano o che l'assitano". Gli interrogatori di garanzia davanti al gip sono previsti lunedì prossimo.