Tanti russi in vacanza all'estero nella settimana di astensione dal lavoro contro l'epidemia, Cremlino preoccupato

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Saranno molti i russi che approfitteranno della prossima settimana di astensione retribuita dal lavoro, introdotta per contrastare la nuova ondata di epidemia di covid, per recarsi in vacanza all'estero, in Turchia o in Egitto, o comunque per spostarsi in altre regioni del Paese. La vice Premier Tatyana Golikova, che guida la task force contro il covid, ha confermato la notizia diffusa dalle agenzie di viaggio, sottolineando la preoccupazione del governo.

"Che molti russi usino i giorni di non lavoro per viaggiare è quantomeno preoccupante. Ed è particolarmente allarmante che durante il periodo fra il 30 ottobre e il sette novembre molti dei nostri concittadini si sposteranno in altre regioni", ha affermato. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha confermato che non è stato introdotto un divieto agli spostamenti la prossima settimana e neanche vi è in programma di imporne uno. (segue)

Nelle ultime 24 ore sono stati confermati nel Paese 39.849 nuovi casi di covid. Il numero totale di casi registrati dall'inizio della pandemia è di 8.432.546. I decessi da ieri sono stati 1.163, un altro picco dall'inizio della pandemia.

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