In Tanzania i ricercatori stanno addestrando dei topi per il salvataggio di sopravvissuti ai terremo

La dottoressa Donna Kean
La dottoressa Donna Kean

Una ricercatrice scozzese sta lavorando con i ratti, in Tanzania, per addestrarli a salvare le persone intrappolate tra le macerie in seguito ad un terremoto. La ricercatrice ha elogiato il potenziale dei ratti anche per altre tipologie di operazioni.

Tanzania, ratti addestrati per il salvataggio dei dispersi nei terremoti

Alcuni pensano che i topi siano sporchi ed antigienici, ma guai a dirlo alla dottoressa Donna Kean, 33 anni, scozzese, che lavora come ricercatrice presso l’organizzazione no profit APOPO. Oltre a difendere a spada tratta i topi, con cui lavora a stretto contatto, la dottoressa Kean ha raccontato di come potrebbero salvare la vita di molte persone, soprattutto durante le catastrofi naturali come i terremoti.

Come possono dei ratti salvare vite umane?

L’agilità dei topi permette loro di infilarsi negli spazi più stretti e, grazie agli zainetti realizzati ad hoc, i roditori possono raggiungere le persone intrappolate nelle macerie e, tramite un microfono inserito nello zainetto, farle comunicare con i soccorritori. Negli zainetti distribuiti ai roditori sarà inoltre inserito anche un localizzatore per permetterà di individuare il sito in cui si trovano i dispersi.

I vantaggi dei ratti rispetto agli altri animali

Al momento la dottoressa Kean ha spiegato che stanno addestrando i topi a tornare indietro dopo aver prestato soccorso, oltre che a fiutare tracce umane. Un altro vantaggio che hanno i piccoli roditori, oltre all’agilità è anche lo spirito di adattamento. I topi infatti possono vivere a lungo in condizioni estreme dato che si cibano di qualunque cosa a differenza di altri animali.

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