Tare 'incatena' Immobile alla Lazio: "Resterà, per Milinkovic valuteremo le offerte"

Quello che sta tornando dopo il lungo stop imposto dalla pandemia è un calcio probabilmente già molto diverso da quello che conoscevamo. Il Coronavirus costringerà a rivedere molti parametri e tra le cose che più in assoluto cambieranno c’è probabilmente il calciomercato.

La prossima finestra potrebbe essere contraddistinta da prezzi più bassi, molti scambi e formule più articolate. Chi conosce benissimo il mercato è Igli Tare che, parlando ai microfoni di Sky , ha svelato quali cambiamenti si aspetta.

“Cambierà molto per tutti. E’ successo un qualcosa forse di unico, serviranno fantasia e chiarezza per pianificare il futuro. Ai nostri ragazzi in prestito, escluso Durmisi che ha già chiuso la sua avventura in Francia, abbiamo concesso la deroga fino al termine della stagione. Dovremo poi capire quali saranno le date del prossimo campionato e in base ad esse faremo i nostri programmi. Noi non abbiamo certamente bisogno di vendere e credo che i prezzi di giocatori di un certo livello non si abbasseranno, cambierà invece qualcosa per quelli di fascia media o bassa. Tutti i club faranno le loro valutazioni, siamo nell’incertezza. Serviranno idee chiare per lavorare bene”.

La Lazio può contare su giocatori come Milinkovic-Savic e Immobile che farebbero comodo a qualsiasi squadra.

“Tra Milinkovic-Savic e la Lazio c’è un legame molto forte che non morirà mai. Per il bene di tutti analizzeremo la questione al momento giusto e senza alcuna pressione. Se non ci saranno offerte che andranno bene a lui e a noi rimarrà alla Lazio e noi saremmo felici di tenerlo con noi. Immobile è la Lazio e la Lazio è Immobile. C’è un legame fortissimo e penso che resterà per molti anni”.

Altro pezzo pregiato di casa Lazio è Simone Inzaghi .

“Per noi il suo rinnovo è una priorità. Il lavoro di Inzaghi è sotto gli occhi di tutti. C’è un legame tra lui e la Lazio che va oltre una cosa normale, è qui da più di venti anni, fa parte della storia di questa società e nessuno sente la nostra maglia più di lui”.

Tare, nel corso della sua carriera da dirigente, ha messo a segno moltissimi colpi che poi si sono rivelati eccellenti.

“Il nuovo Milinkovic-Savic? Piuttosto che dire il nome preferirei ammazzarmi. Lavorare a Roma è difficile, io cerco di farlo nella maniera più tranquilla possibile, poi nel calciomercato ci sono tante situazioni imprevedibili. A volte mi spavento, ci sono nomi che so solo io che il giorno dopo trovo sui giornali”.

Tare si è soffermato su alcuni nomi recentemente accostati alla Lazio.

“Adryelson sinceramente non lo conosco, non l’ho trattato e non rappresenta un’opportunità per noi. A breve annunceremo l’arrivo dei Escalante dall’Eibar, è un elemento che secondo me ha le caratteristiche e l’esperienza giuste per giocare nella Lazio. faremo ogni valutazione con il nostro allenatore al momento opportuno, perché adesso c’è una situazione complicata per tutti. Abbiamo un finale di campionato nel quale ci giochiamo la storia e quindi servirà massima concentrazione. Stiamo inseguendo un sogno”.

La Serie A ripartirà e fino al termine della stagione ci sarà un autentico tour de force.

“E’ un punto interrogativo, ci saranno delle difficoltà. Prima si diceva che la Lazio era avvantaggiata dal fatto di non giocare le Coppe, ora non sarà più così. Conteranno il gruppo, la mentalità e l’entusiasmo. Scenderemo in campo ogni tre giorni, sarà tutto molto intenso, dovremo essere bravi”.

Tare è da anni uno dei punti di forza della Lazio .

“Vogliamo continuare a migliorare. L’anno scorso c’è stata la possibilità di andare al Milan, ma ho capito che la Lazio è nel mio cuore. Io mi sento laziale, c’è un legame che va oltre la professione e questa squadra è una creatura che abbiamo creato negli anni”.