Targa Pinelli distrutta, Roggiani (Pd): gesto infame e indegno

Red-Alp

Milano, 3 feb. (askanews) - "Infame e indegno la sfregio alla targa dedicata a Giuseppe Pinelli in piazzale Segesta. Un gesto ignobile, a soli due mesi dalla sua inaugurazione, voluta dal sindaco Sala a 50 anni dalla morte del ferroviere anarchico, entrato vivo e uscito morto tre giorni dopo dalla questura di Milano, nel dicembre del 1969. Un'offesa, non solo alla famiglia ma alla città tutta che considera quella targa il simbolo di un riconoscimento alla figura e alla memoria di Pino Pinelli, 18esima vittima della strage di piazza Fontana. Siamo certi che non sarà una vigliacca provocazione a cancellare la storia di un uomo a cui il nostro Sindaco, nel cinquantesimo anniversario dell'attentato, ha voluto chiedere scusa per i troppi silenzi e le menzogne di cui è stato vittima. Siamo sicuri che la targa verrà presto ripristinata e ci auguriamo che le autorità individuino il prima possibile i responsabili dello sfregio". E' quanto si legge in una nota diffusa dalla segretaria metropolitana del PD di Milano, Silvia Roggiani, in merito alla lapide dedicata al ferroviere anarchico che è stata spaccata in due parti.