Tassa sulle merendine, Salvini contro la riforma di Conte

Tassa sulle merendine, Salvini attacca Conte

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, sul palco del meeting dei giovani di Fratelli d’Italia (Atreju) - ha aperto nella giornata di sabato alla possibilità di tassare il trasporto aereo, le bevande gassate e le merendine per reperire fondi per la lotta ai cambiamenti climatici. "Credo che sia una soluzione praticabile", ha detto il premier commentando l'ipotesi di un sovrapprezzo di un euro per i voli nazionali e di 1,5 euro quelli internazionali.

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VIDEO - Conte: “Le tasse vanno pagate da tutti”

L'intervistatore Bruno Vespa aveva chiesto a Conte di commentare la proposta del ministro dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti, di una tassa di un euro sui voli nazionali e di un euro e 50 sui voli internazionali come parte di una serie di "microinterventi fiscali" su consumi che "fanno male alla salute e all'ambiente", come bevande zuccherate e merendine. L'obiettivo è recuperare due miliardi da destinare a ricerca e formazione che aiutano la salute e l'ambiente.

Il post di Salvini su Facebook

Pronta la replica di Matteo Salvini: “Nascondete subito crostatine, flauti, cornetti e bonbon: arriva la tassa sulle merendine!!! P.s. Quando c'e' da tassare, a sinistra si eccitano e superano i confini del ridicolo. Questi sono senza speranza...". Lo ha scritto in un tweet il leader della Lega pubblicando una foto del premier Giuseppe Conte con una merendina (un fagottino al cioccolato) tra le mani.

"Dopo il governo del tradimento siamo al governo di Scherzi a Parte. Prima vanno a casa e meglio e'". Lo ha detto Matteo Salvini, come riporta Ansa, riferendosi all'ipotesi di una tassa sulle merendine e bibite gassate. "Follia e malattia. Una tassa sulle merendine e le bibite gassate: occhio ai pericolosi detentori di spuma nera e bianca, gazosa e aranciata e di merendine. Vedo gia' perquisizioni negli zainetti dei bimbi a scuola. E' surreale che si pensi a queste misure. Pensate in che mani siamo. Mi arrendo...".

Conte attacca Salvini ad Atreju

"Ciedete a Orban perchè non ha seguito Salvini. La Lega s'è trovata isolata, con altre forze più a destra di Visegrad. L'Italia dai paesi di Visegrad raramente è stata supportata, a partire dai migranti". Giuseppe Conte si è presentato ad Atreju, la kermesse annuale di Giorgia Meloni, e ha attaccato l'ex alleato. Il pubblico ha rumoreggiato un po' all'inizio e richiamato all'ordine con un "ragazzi" dall'intervistatore Bruno Vespa. Solo alla fine si è alzato il coro "elezioni, elezioni". Il premier non ha però gradito un accostamento con il Pd che arriva dalla platea: "Preciso che non ho mai avuto una tessera di partito, non ho mai partecipato neanche ad un convegno del Pd".

Conte: “L’attuale sistema fiscale è iniquo”

L'attuale sistema fiscale è "iniquo e inefficiente". Lo ha detto nella giornata di domenica il premier Conte, secondo il quale "dobbiamo arrivare a una disciplina organica che crei una vera alleanza tra il cittadino onesto e il fisco". Conte ha ammesso anche di essere favorevole "a pene anche detentive per i casi di conclamata evasione, chi sbaglia deve pagare pesantemente". E per quanto riguarda la crescita "il governo deve tirar fuori un piano industriale per l'Italia".

Sulla Manovra, invece, il premier ha sottolineato che "dobbiamo alleggerire la pressione fiscale. Noi non abbiamo molte risorse, però già quest'anno stiamo lavorando per dare un segnale significativo sul cuneo fiscale". E poi "intendiamo riproporre opzione donna. Oggi il problema vero poi sono i giovani, dobbiamo pensare a loro, rischiano seriamente di non riuscire. Ecco perché ho parlato di integrare il fondo previdenziale integrativo e occorre lavorare ad una perequazione pensionistica curando chi è in posizione svantaggiosa".