Tasting Lagrein 2019, svelati i vincitori

Red/Apa

Roma, 17 ott. (askanews) - Kretzer, Classico e Riserva. Sono le tre anime di uno dei vini più identitari dell'Alto Adige che vede come protagonista unico in bottiglia uno dei suoi più famosi e amati vitigni autoctoni: il Lagrein. E anche quest'anno il palcoscenico d'onore dove svelare i vincitori dell'edizione 2019 del Tasting Lagrein Award non poteva che essere la Fiera di Bolzano dove è appena terminata la 16^ edizione di Autochtona, il forum dedicato ai vini autoctoni italiani, e dove si sta svolgendo Hotel, la fiera specializzata per hotellerie e ristorazione.

A salire quest'anno sul gradino più alto sono, per la categoria "Miglior Lagrein Kretzer" il Südtirol Lagrein Kretzer 2018 dell'azienda Schmid Oberrautner; per la categoria "Miglior Lagrein Classico" il Südtirol Lagrein Rubeno 2018 dell'azienda Kellerei Andrian; per la categoria "Miglior Lagrein Riserva", il Südtirol Lagrein Riserva Taber 2017, dell'azienda Kellerei Bozen.

Dopo aver selezionato i 12 finalisti, 4 per ognuna delle tre categorie in lizza, dopo una degustazione che ha preso in esame più di 70 campioni, sono stati svelati i nomi dei tre vini che hanno ottenuto il punteggio più alto nelle rispettive categorie. La degustazione comparativa, organizzata in collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige, si è svolta a Milano lo scorso mercoledì 11 settembre. Il panel, guidato come sempre dai giornalisti Pierluigi Gorgoni, coordinatore della sessione di degustazione, e Alessandro Franceschini, segretario del premio, ha visto la partecipazione di Angelo Carrillo (Quotidiano Alto Adige), Alessio Turazza (Gambero Rosso), Giorgio Cotti (enotecario e socio Vinarius), Han Sjakes (wino.sjakes.com, Entree Magazine), Simone Loguercio (Miglior Sommelier d'Italia 2018) e Matteo Pessina (Calicivivi).