Tav, Calenda: si doveva uscire ma c'è gran paura andare a casa

Pol/Bac

Roma, 7 ago. (askanews) - "Io condividevo la posizione di Emma Bonino, votare ognuno la sua mozione a favore della TAV e quando i 5 Stelle avessero presentato la loro uscire dall'aula o astenersi per rendere palese quello che palese già è, renderlo parlamentare, ovvero che c'è una crisi in atto e che il paese non è governato". Lo ha detto Carlo Calenda a "Effetto Notte Estate" su Radio 24.

"Evidentemente- ha aggiunto - c'è una gran paura di andare a casa, cosa completamente legittima, ma che almeno non la si rivestisse di auliche dichiarazioni a favore della TAV perché: uno, la mozione non contava assolutamente niente, due si poteva benissimo votare la propria mozione a favore della TAV e non invece dare una sponda alla tenuta del governo come è stato fatto. Poi non servirà a mio parere".