Tav, Carelli(M5s): sì all'opera non ucciderà Movimento

Lsa

Roma, 24 lug. (askanews) - "Credo che l'errore peggiore che possa fare oggi il Movimento Cinque Stelle sia drammatizzare e stracciarsi le vesti. La Tav non è la fine di questa esperienza. E non è il vero problema dell'Italia. Abbiamo ancora molto da fare, c'è il lavoro, i giovani, un Paese da rilanciare, a questo dobbiamo pensare e non focalizzarci solo su questa sconfitta. Quello sì che sarebbe un errore madornale". Così il deputato M5S Emilio Carelli in un'intervista a Formiche.net.

"Voglio essere chiaro - prosegue - questa è una sconfitta ma non è una resa. In politica solo gli stupidi non cambiano idea e fatemelo dire, in politica ci sono le vittorie e le sconfitte. Se Conte che è il mio premier ha detto di fare la Tav allora facciamola, anche se non serve. Io dico che se devo fidarmi di questo premier allora mi voglio fidare e pazienza se l'opera si farà, che dobbiamo fare d'altronde, annullarci per questo e rinunciare a tutto il buono che possiamo fare?" Quanto alle possibili dimissioni del ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, Carelli chiarisce: "lascio a lui la scelta, trovo sbagliato legare il destino di un ministro a un'opera pubblica. Se lui si sente sconfessato allora si dimetta, altrimenti no e se ne resti dove sta".