"Tav cruciale per il centro-sud. Sul Ponte avvieremo studio di fattibilità"

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MILAN, ITALY - JUNE 10:  Minister of Labour and Social Policy Enrico Giovannini on June 10, 2013 in Milan, Italy.Gianfelice Rocca Chairman of the Techint Group has been voted President during the general assembly of Assolombarda, the largest  territorial association of the entire entrepreneurial system in Italy.  (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images) (Photo: Pier Marco Tacca via Getty Images)
MILAN, ITALY - JUNE 10: Minister of Labour and Social Policy Enrico Giovannini on June 10, 2013 in Milan, Italy.Gianfelice Rocca Chairman of the Techint Group has been voted President during the general assembly of Assolombarda, the largest territorial association of the entire entrepreneurial system in Italy. (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images) (Photo: Pier Marco Tacca via Getty Images)

Il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile Enrico Giovannini sottolinea l’importanza di investire sull’Alta velocità nel Mezzogiorno.
Sollecitato da ‘Il Messaggero’ a fare chiarezza sul punto della Relazione al Parlamento in cui viene detto che tali investimenti non possono essere ripartiti su base territoriale, il ministro ammette: “Si poteva spiegare meglio”. “L’Alta velocità non è regionalizzabile”, afferma Giovannini.

Il ministro dichiara che del totale degli investimenti assegnati al suo ministero, al Sud è destinato “il 55% su 61,4 miliardi”. “E se si considerano solo i nuovi progetti inseriti nel Pnrr si arriva al 64%” aggiunge. Per quanto riguarda l’Alta velocità Salerno-Reggio Calabria, nel Pnrr, rivela il ministro, “sono inseriti solo i lotti realizzabili e resi fruibili entro il 2026, ma ci sono quasi 10 miliardi sul bilancio dello Stato per proseguire l’opera oltre tale data”.

Al Mit si lavora anche al Ponte sullo Stretto. “Stiamo per affidare l’incarico per lo studio di fattibilità tecnico-economica - spiega Giovannini - Lo studio servirà per valutare le diverse soluzioni, compresa l’opzione-zero come ci ha chiesto il Parlamento. Il progetto esistente per la campata unica va in ogni caso aggiornato, sia per le nuove normative tecniche sia perché l’ipotesi di project financing non regge in relazione alle previsioni di traffico”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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