Tav, Di Stefano (M5s): Renzi era contrario, incollato a poltrona

Pol-Afe

Roma, 7 ago. (askanews) - "Matteo Renzi fino a qualche tempo fa era contrario al Tav. Riteneva quest'opera inutile e solo oggi ha cambiato idea per restare incollato alla poltrona da senatore. Tra l'altro è stato il suo stesso collega del Pd, Luigi Zanda, a ricordarglielo: doveva lasciare la politica e invece ce lo ritroviamo ancora seduto in Parlamento a proporre leggi oscene come quella che prevede 20 milioni di euro di soldi dei cittadini per finanziarsi le primarie interne. La coerenza che il MoVimento 5 Stelle ha dimostrato oggi al Senato, votando contro la Torino-Lione, gli è completamente sconosciuta. Si conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, un incoerente attaccato alla poltrona". Lo dichiara il sottosegretario agli Esteri, Manlio Di Stefano (M5s).