Tav, Giani: dopo Torino-Lione, sbloccare subito tunnel Firenze

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Firenze, 25 lug. (askanews) - "Dalla linea 2 della tramvia è possibile passare, a Novoli, dal cavalcavia che mostra il buco ella Tav, ovvero il punto cui erano arrivati i cantieri prima che arrivasse il ministro Toninelli". Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani. "Eravamo arrivati a vedere la 'talpa' pronta e prossima alla partenza. Erano già stati spesi -ha continauto Giani- centinaia di milioni di euro per le opere complementari e le opere necessarie a dare ordine idrogeologico a quello che per sei chilometri sarebbe stato il tunnel che aveva già la destinazione per il terreno di diporto, a Castiglion dei Sabbioni a Cavriglia, dove avrebbe consentito di rimettere nel terreno quel che le miniere di lignite fino al 1994 si erano portate via".

"Non capisco cosa si aspetti per ripartire. C'è una Tav grande, quella da Lione a Torino, ma c'è anche una Tav che nel corso del suo percorso da Roma a Milano ha bisogno di passare sotto Firenze per non intralciare il resto del traffico di superficie, compresi i regionali. Se ci fosse stato il tunnel, l'Italia non sarebbe rimasta bloccata dopo l'attentato di Rovezzano. Quindi non si capisce cosa si aspetta per far ripartire anche la Tav del sottoattraversamento di Firenze", ha concluso Giani.