Tav, lettera a Bruxelles nella notte: “Impegno per terminarla”

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L’Italia ha dato la sua conferma per la realizzazione della Tav. Attraverso una lettera inviata nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 Luglio 2019 il governo italiano ha detto “Si” all’Alta Velocità Torino-Lione. Nella missiva, inviata dopo un ultimo confronto tecnico tra Palazzo Chigi e Mit, si cita “il discorso del presidente Conte del 23 Luglio scorso” nel passaggio in cui si afferma che “costerebbe di più bloccarla che farla”, anche “in considerazione dei maggiori impegni di spesa dell’Europa” e per questo “conferma l’impegno italiano in nome dell’interesse nazionale”.

Stando a quanto riportato dal sito ilsole24ore.it, la lettera, inviata per conoscenza al governo francese, risulta firmata dal dirigente della Direzione generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti internazionali del ministero delle Infrastrutture. Inoltre, è presente il timbro della segreteria di Palazzo Chigi. Non c’è invece la firma del ministro Danilo Toninelli, contrario all’opera.

Tav, lettera a Bruxelles

La conferma della Tav sblocca i lavori. Entro Settembre 2019 verrano comunicati i nomi dei gruppi che potranno fare un’offerta per la realizzazione dello scavo in Francia e le candidature per i lavori sulla parte italiana del tratto. Nel frattempo, il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha ribadito la mancanza di sintonia con i M5S su questa questione. Di Maio conferma la linea dura: “È un regalo da 2,2 miliardi alla Francia”. Tutti però sono d’accordo su un fatto: al corteo No Tav in Val di Susa, in programma oggi 27 Luglio 2019, sperano che “non si verifichi nessun atto di violenza”. Salvini ha avvertito che nessun episodio rimarrà impunito.