Tav, partita compensazioni in Valsusa vale 98,5 mln

Prs

Torino, 9 ago. (askanews) - Vale 98,5 milioni di euro la partita delle compensazioni alla valle di Susa, nell'ambito del cantiere per la Torino- Lione. La cifra è emersa durante la giunta regionale aperta, convocata dal presidente della regione Alberto Cirio, per fare il punto sullo stato dell'arte della Torino-Lione e sulle compensazioni. 10 milioni sono già stati anticipati, 32 invece fanno parte della delibera del Cipe di quattro anni fa, ne rimangono 56 promessi.

Il presidente Cirio, concludendo i lavori della giunta,ha promesso che la prima settimana di settembre insieme all'assessore ai trasporti Gabusi incontrerà i sindaci della Valle di Susa e si impegnerà personalmente a far si' che i fondi stanziati dal Cipe possano essere anticipati tramite un finanziamento della Bei. La Torino-Lione è al centro dell'agenda della giunta Cirio. Il presidente Cirio ha precisato che con l'assessore al lavoro Chiorino "intendiamo aprire un iter per formare le maestranze che lavoreranno al cantiere, per esempio c'è bisogno di maestranze che sappiano l'inglese. Dell'ospitality se ne occuperà l'assessore Carossa. Nella legge 4 abbiamo stabilito le ricadute della sistemazione alberghiera ed extra alberghiera di mille persone che insisteranno nell'area della Valsusa per una decina d'anni. Quanto all'assessore Tronzano si occuperà dei rapporti tra le piccole e medie imprese e la Telt, per incarichi cosiddetti minori, che poi tanto minori non saranno. L'assessore ai trasporti Gabusi invece si concentrera' sulle opere di compensazione. Abbiamo tanto lavoro da fare già da fine agosto e le conclusioni le tireremo quando ci saranno dei risultati", ha concluso Cirio.