Tav, De Petris: mozione gruppo Misto per impegnare Governo al no

Pol/Tor

Roma, 1 ago. (askanews) - "Con altri senatori del gruppo Misto abbiamo presentato una mozione, di cui sono prima firmataria, che impegna il governo a non procedere alla realizzazione della linea ferroviaria ad Alta velocità Torino-Lione. Solo impegnando direttamente il governo a bloccare le procedure d'appalto, infatti, si può fermare il Tav". Lo ha annunciato la senatrice Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto.

"E' fondamentale chiarire che la realizzazione o meno del Tav non è una guerra di religione o una bandiera ideologica. E' una questione di analisi del rapporto tra costi e benefici. Il presidente del Consiglio Conte aveva fatto benissimo a porre la faccenda su questo piano, tranne poi cambiare idea e rimangiarsi tutto", prosegue la senatrice di LeU.

"Non è affatto vero - conclude la presidente De Petris - che oggi fermare l'opera costerebbe più che completarla, come dimostriamo nella nostra mozione. Deve essere chiarito che non c'è alcun impegno formale ad alzare sino al 55% il contributo europeo. Si tratta di un buon proposito che dovrà essere vagliato dalla prossima commissione europea e niente di più. Ma anche se la commissione aumenterà davvero il contributo, i conti per il nostro Paese resteranno in rosso. Senza mettere nel conto i probabilissimi aumenti dei costi di produzione, la spesa sarebbe per l'Italia di 1,6 mld a fronte di un risparmio, se il progetto venisse cancellato, di 3,3 mld. Non c'è alcun motivo razionale per proseguire".